Associazione di volontariato verso gli emarginati e tossicodipendenti
L’organizzazione opera attivamente per affrontare le gravi problematiche sociali che colpiscono le fasce più fragili della popolazione, con particolare attenzione alle persone affette da tossicodipendenza, spesso escluse e dimenticate Il suo intervento si concretizza attraverso attività di natura sociale, con un forte orientamento al bene umanitario e alla prima accoglienza.
È riconosciuta come ente autorizzato alla distribuzione di prodotti alimentari destinati agli indigenti. In questo ruolo, riceve regolarmente alimenti di prima necessità dalla Croce Rossa Italiana, che vengono poi distribuiti ai beneficiari attraverso il Banco Alimentare. A ciò si aggiunge il recupero di derrate alimentari in surplus da supermercati e da donatori privati, insieme alla raccolta e distribuzione di vestiario per chi ne ha bisogno.
L’impegno dell’organizzazione si estende anche al supporto attivo di persone in condizioni di fragilità, solitudine o isolamento, con particolare attenzione agli anziani e alle donne che hanno subito violenze. In questi casi, viene offerta accoglienza e un collegamento concreto con le reti di servizi professionali, al fine di garantire un inserimento o reinserimento in un contesto sociale fondato sulla solidarietà, la compagnia e il sostegno reciproco.
Vogliamo prendere l’esempio perfetto di amore e sacrificio che Dio ha fatto per noi, quello di mandare il suo unigenito figlio a morire per tutti noi. Per i nostri peccati e per la salvezza della nostra anima.
Se Dio ha fatto tutto ciò per salvare l’umanità dalla morte eterna, ciò significa che la persona che ti sta accanto è stata motivo di tale sacrificio.
Vogliamo ricordare ogni giorno il suo amore e servirlo per essere un mezzo per la sua gloria.
L’associazione ha ricevuto in concessio- ne, vincendo un bando, il bene confiscato alla malavita in data 12/01/2018, che è in sostanza una villetta su tre livelli con un appezzamento di terreno intorno.
Si tratta di un edificio a tre livelli in Marano di Napoli in provincia di Napoli.
L’edificio era fatiscente ed in pessime condizioni, ma grazie alla manodopera di alcuni volontari è diventato una struttura agibile, che ha comunque, a tutt’oggi, bisogno di alcune manutenzioni all’interno e all’esterno.